Seconda serata del 58° Festival di Sanremo

Voglio precisare che del Festival se ne parla sotto diversi aspetti io voglio principalemente descrivere la prima impressione che mi danno queste canzoni e quindi focalizzare l’attenzione sulla musica.Ecco i cantanti della Seconda serata del Festival.
Mario Venuti: Interessante canzone…lui ormai canta come Carmen Consoli…cmq bravo.
Amedeo Minghi…beh solita canzone Minghiana…non aggiungo altro de gustibus.
La scelta
Bellissima canzone compresa la gheisca in abiti tipici.Veramente particolare! Complimenti.
Giò Di Tonno e Lola Ponce
Una performance eccezionale e la canzone molto bella d’altri tempi, forse, ma i duetti sono sempre emozionanti soprattutto se energici. Lei insaccata in un vestitino attillato in lattice ma molto brava…sono proprio felici di questo colpo di fulmine quasi si ‘acchiappavano’ sul palco…che dio li fulmini!!!ahahahh
SOHNORA
ho rivalutato questo duo…sono molto bravi sembrano la versione amschile di paola e chiara. Hanno belle voci e poi ha un bell’effetto il fatto che suonino le chitarre in modo speculare…bravi anc<he nella doppia voce.
G.Grignani
Ingresso da ubricacone compreso l’impermeabile ma sembra sempre lo stesso. La canzone somiglia alla canzone Mrs Noia, il testo è molto bello del resto Grignani è un ottimo autore peccato che poteva scegliere una musica diversa.
Jacopo Troiani
Un ragazzino piiiiiiiiiiccolo piccolo…17enne con una voce da adulto e vestito da ricordare Nino D’Angelo nei tempi del caschetto dorato. La canzone è bella e secondo me anche adeguata alla sua età ma non solo…non solo gli adolescenti hanno bisogno di sentirsi dire ‘ti voglio bene’ , no?!
Mietta
Molto bella nonostante la giusta osservazione di Chiambretti che l’ha definita senatrice del festival per le sue 7 partecipazioni. Una canzone sospirata, non mi è piaciuta granchè è sempre uguale…vuole fare la seduttrice a 40 anni…per carità baciatela adesso!
Rosario Morisco
L’ennesimo Giovane con la chitarra è un militare e ha scritto questa canzone a Kabul…racconta le sue missioni di pace. Secondo me poteva scegliere una musica diversa. Ovviamente non sa come andrà a finire…sissignore!
Loredana Bertè
Scende dalle scale tutta impaurita e incappucciata col cuscino dell’albergo…con occhiali da sole. Indisciplinata come al solito, crede di dare una lezione di vita…una specie di nuova catechesi che ha come Messia la Musica…non è male come idea…peccato che è pazza
LITTLE TONY
Innanzitutto bellissimo…canzone autobiografica, bella musica e anche belle parole mi sono emozionata. Io la trovo molto significativa…forse un po’ banale…anche se non ci credo che ha avuto 1000 donne, ma è bellissimo che ne abbia amata solo una.
Ariel
non somiglia per niente alla sirenetta a cui si ispira …forse di più a Ursula.Brava devo dire.La canzone va riascoltata.
Tiromancino
Non mi piace la canzone…se ti licenziano perchè fai il gigolò sul posto di lavoro e ti accontenti della musca che c’entriamo noi poveri ascoltatori…te lo meriti!
Finley
Tanto rumore sul pop-punk e alla fine ti arriva a Sanremo la versione aggiornata degli 883, che ormai Max Pezzali ha quarant’anni
Francesco Rapetti
Allora non mi venite a dire che questo (figlio di Mogol) non è raccomandato, risente anche della maniera accademica della scuola paterna. Mogol padre, dal canto suo, firma la sua 42ma canzone festivaliera, riprendendo quella vena situazionistica dei bei tempi del primo Battisti, dipingendo una storia articolata, una situazione complessa sulla sempre attuale geometria del triangolo.
Sergio Cammariere
Tutti si aspettano il lentaccio strappamutande, e lui si muove al limite della bossanova. Sembra sempre al limite di non farcela, ma è la sua peculiare cifra stilistica. Non male
Valeria Vaglio
L’altro caso gay del Festival, la canzone dedicata da lei a un’altra lei. Il regista prova un’inquadratura che fonde la Vaglio sullo sgabello al viso della corista, non particolarmente lieta a fungere da testimonial.
 
Tornano a casa Rosario Morisco, Francesco Rapetti e Valeria Vaglio. Domani il Festival si ferma per il campionato di calcio e ritorna giovedì 28 con la serata dei duetti.
 
ATTENZIONE!!!!!!!!
La canzone Musica e parole di Loredana Bertè sarebbe stata incisa da Ornella Ventura nel 1988.
C’è un disco di vent’anni fa su cui è incisa la canzone di Sanremo Loredana Bertè, ma dovrebbe essere stato fatto notare solo dopo le 12 ore dalla prova generale prevista dai termini del regolamento. Del resto anche Simone Cristicchi era arrivato alla finale del 2006 con una canzone di 10 anni prima. Si suggerisce a Ornella Ventura di presentarsi in Sala Stampa nel 2009 a cantare Fundanela.

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