Chimica-mente…introduzione a una passione

Voglio battezzare con questo post, una nuova sezione “Chimica-mente”, questa materia affascinante che mi ha dato e mi dà gioie e dolori spaventa sempre un po’ tutti. Ho sempre visto nel volto di chi ascolta reazioni veramente divertenti alla parola “chimica”. Avrei voluto scattare una fotografia ad ognuna di queste espressioni, ma le tengo tutte a mente. Stupore, ribrezzo, incredulità, ammirazione, pena, interesse e così via sono i sentimenti che scaturiscono da chi con la chimica non ha mai avuto molto a che fare. E’ una materia che si ama e si odia contemporaneamente, è un campo vastissimo, sempre in evoluzione e multidisciplinare. Ed è curioso come studiando qualcosa che non si tocca si possa capire come tutto ciò che ci circonda sia Chimica. E’ piuttosto semplice capire qualcosa che si può osservare direttamente, ma è difficilissimo capire qualcosa che non si può osservare, o almeno non direttamente. La chimica è come un video di backstage di un film, ti fa capire cosa c’è dietro, ti fa ascoltare più voci contemporaneamente, rumori, musiche, ti fa vedere colori, disordini e svela tutta la struttura che poi si vedrà sul grande schermo che è la vita. E’ difficile parlare in modo semplice e per tutti comprensibile di chimica. Soprattutto è difficile insegnarla. Sono sempre stata convinta che il detto “chi le cose non le sa le insegna” per le materie scientifiche non vale. Perchè per insegnare (e per farlo veramente) le materie scientifiche, bisogna non solo averle capite, ma anche essere innamorati di esse. Ho avuto tanti ragazzi-studenti, a cui Professori non innamorati hanno fatto odiare le materie scientifiche. Certo, possono non piacere. Ma se non si riesce a provare stupore quando si studia la scienza, è perchè non la si osserva con occhi innamorati. La passione per essa, fà sì che anche chi non ami la materia possa rimanerne stupito e piacevolmente colpito. Certo per capire la chimica ci vogliono un po’ di basi teoriche generali di matematica, di fisica e di chimica generale. Chi è a digiuno di queste materie completamente, forse non potrà capire a 360° l’argomento, ma può comunque sentirsi incuriosito e leggere qualcosa di diverso. Non voglio postare lezioni e nè sminuire la materia. Voglio solo, quando è possibile, rendere partecipe chi leggerà, di una curiosità in più. Pertanto chi è del settore non si scandalizzi della semplicità espressiva, che serve solo a rendere accessibile a chi scrive e a chi legge alcuni argomenti, chi non ne capisce niente, non metta un muro a priori, ma sia curioso di conoscere cosa c’è dietro il buco della serratura che è il mondo.