Legalità è Libertà, ad Ostia l’illegalità si contrasta con lo Sportello Libertà

locandina2 a3 sportello libertaSabato a Roma, precisamente ad Ostia in Via di Castel Fusano, 13 si svolgerà c’è l’inaugurazione dello Sportello Libertà, un punto di riferimento, un servizio itinerante per informare i cittadini del litorale romano sull’accesso al microcredito, sul networking per fare rete contro l’illegalità che sta prendendo piede sul territorio.

Lo sportello sarà di sostegno ai cittadini tramite un numero verde 800 15 01 29 e grazie ad una rete di associazioni/enti/aziende che tramite networking cercheranno di superare le difficoltà senza andare a rifugiarsi nell’illegalità come ad esempio fare ricorso alla criminalità organizzata per chiedere prestiti o entrare in traffici illeciti.

Sabato si tratteranno diversi di questi aspetti tramite i relatori presenti.

L’iniziativa e le associazioni che hanno avuto l’idea (Morrighan e Risus) vogliono far capire alle persone che non sono sole, l’unione fa la forza e la criminalità, l’illegalità, il pizzo e il raket si possono sconfiggere.

Per maggiori informazioni

www.sportelloliberta.it

Letteratura: ‘Un Viaggio lungo un’Emozione’, bandito concorso intitolato a Vicinanza

Roma, 29 mag. (Adnkronos) – Si intitola ‘Un Viaggio lungo un’Emozione’ il nuovo concorso letterario promosso dall’Associazione Culturale ‘Il Cherubino’ e dedicato ad Alessandro Vicinanza, fondatore della piccola Casa Editrice ‘Il Bosco e la Nave’, scomparso nel 2004. L’iniziativa, nata con l’obiettivo di celebrare la scrittura e mantenerne viva la tradizione nonostante l’avvento delle nuove tecnologie, si rivolge ai giovani under 30 e si articola in tre categorie: la Poesia, il Fumetto e il Blog tematico.

La partecipazione al concorso, patrocinato tra gli altri, dall’Assessorato alle Politiche Culturali di Roma Capitale, dal Consiglio Regionale del Lazio, dalla Provincia di Roma, dall’Agenzia Nazionale per i Giovani, dalla Sapienza – Universita’ di Roma in collaborazione con Istituzione Biblioteche di Roma, Asiciao e Emozione3 – Cofanetti regalo, e’ completamente gratuita.

“Per dare modo ai giovani di raccontarsi, stimolandone la creativita’ e il talento – spiega il presidente dell’Associazione, Irina Cuda – abbiamo pensato di realizzare un progetto che avesse come tema il viaggio, sottolineandone anche l’importanza da un punto di vista simbolico perche’ nella vita non conta tanto la meta, quanto piuttosto il cammino da compiere per il suo raggiungimento. Occorre sfatare il mito che i soli strumenti di comunicazione diffusi tra i giovanissimi oggi, siano i brevi messaggi di testo, spesso sgrammaticati, che si scambiano, poiche’ essi sono dotati invece di grande spirito di ricerca e di innovazione letteraria”.

Fonte

Il Cherubino SITO

Concorso per Poesia, Blog e Fumetto! Tema:il Viaggio!

Il viaggio: una fra le attività umane più antiche per aprire la mente al “nuovo”, il ricordo che mai svanisce nonostante il corso degli anni, dal momento che le emozioni che si riescono a vivere sono talmente forti da combattere anche il tempo.

Il viaggio può essere inteso in diversi modi: viaggio di piacere, spirituale, culturale, di studio. Poi ci sono i viaggi della vita, le avventure che si intraprendono sono piccoli viaggi – l’inizio di un percorso di studi come l’università, l’inizio di un nuovo lavoro o di un nuovo amore – che compongono il viaggio più grande e più importante, quello della vita.

Nel viaggio ciò che conta non è tanto la meta, ma il cammino attraverso il quale si vive intensamente lo spazio ed il tempo che separano dalla tappa.

Passeggiando, lungo la strada, si assisterà allo scorrere di alcuni dei momenti della vita di altre persone e talvolta si sognerà che sia la nostra, ci si imbatterà in tante e differenti opinioni, lingue, ma si cercherà sempre l’incontro con gli altri o, inconsapevolmente, con noi stessi.

Il viaggio serve a far accrescere, in ogni uomo, quella maturità capace di farci affrontare al meglio le situazioni della vita, di farci rapportare con le persone in modo aperto e, di conseguenza, ci permette di rafforzare noi stessi.

IL CONCORSO

L’Associazione Il Cherubino, ha pensato di realizzare un progetto culturale che avesse come tema il viaggio in tutti i suoi significati, dal viaggio fisico a quello spirituale fino a quello simbolico.

Il concorso vuole essere un catalizzatore di creatività e partecipazione dei giovaniche avranno l’opportunità di descrivere e vedere valorizzata la propria vita, raccontando le loro piccole e grandi esperienze di viaggio. Raccontare i giovani, il loro punto di vista e il loro viaggio così da diffondere e celebrare la scrittura.

La Letteratura fa parte anch’essa di un viaggio, quello della Cultura, ed essa stessa è in divenire nelle varie forme d’espressione, da quella tradizionale con carta e penna a quella innovativa con i supporti tecnologici.

Il concorso vuole anche sottolineare l’importanza di diversi modi di comunicare se stessi che si innestano, seppur lentamente, nel panorama della letteratura contemporanea.

Partiremo dalla più antica forma d’espressione, la Poesia che, nonostante l’età, non conosce il tramonto, passeremo attraverso il Racconto a fumetti, d’ispirazione più recente, che unisce l’immagine al testo, fino ad arrivare al Blog tematico, recentissima forma di comunicazione in continuo divenire perché forma viva e interattiva di scrittura.

Sono queste le tre categorie che costituiscono il progetto, volte a stimolare la creatività giovanile e a valorizzarne il talento.

L’obiettivo finale rimane quello di mantenere viva la tradizione della scrittura in tutte le sue modalità e non relegarla alla marginalità dei brevi messaggi, spesso sgrammaticati, che si pensano come i soli strumenti di comunicazione tra i giovanissimi, dotati invece di grande spirito di ricerca e di innovazione letteraria.

Alessandro Vicinanza

Il Concorso sarà dedicato ed intitolato ad Alessandro Vicinanza, uomo di grandecultura, intenzionato a fare di essa, una missione di vita. Il sapere per lui non era sfoggio accademico di informazioni ma un mezzo, il più importante, per incidere sull’ambiente che ci circonda e costruire una realtà che possa rispecchiare la nostra visione del mondo, quella improntata alla Tradizione.

Profondo conoscitore della cultura europea, fondò il centro studi “Il Bosco e la Nave”, in omaggio al grande esponente del pensiero del Novecento Ernst Jünger.

Alessandro, destinato ad andarsene troppo presto, non poté concludere il proprio progetto di fare de “Il Bosco e la Nave” una casa editrice che fosse un punto di riferimento di primo piano per la cultura della Tradizione. Tuttavia, nella sua attività ha potuto conseguire traguardi significativi, come la pubblicazione di un testo dedicato all’architettura sacra che è stato oggetto di dibattito in diverse università europee.

Questo Premio intende conservare e rinnovare la memoria di Alessandro, della sua grande statura culturale, del suo rigore morale e, soprattutto, vuole continuare nella sua missione, quella di diffondere una Cultura non conformista, superiore alle mode del momento, che ci faccia comprendere perché dobbiamo essere orgogliosi delle nostre radici.


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Convegno: AD UN ANNO DALLA “PRIMAVERA ARABA”: QUALE FUTURO PER IL MEDITERRANEO? @Sapienza

L’Associazione Il Cherubino, vi invita a partecipare al Convegno AD UN ANNO DALLA “PRIMAVERA ARABA”: QUALE FUTURO PER IL MEDITERRANEO? che si svolgerà il 3 maggio 2012 alle ore 10.30 presso l’Università di Roma Sapienza – Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione. Sala Lauree.

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Giornata internazionale contro la violenza sulle donne alla Sapienza

 

I 10 comandamenti

Per molti saranno passati anni dall’ultima lezione di Catechismo, molti altri non vanno in Chiesa da mesi…non voglio giudicare nè commentare alcun comportamento, ognuno in cuor suo sà quello che fa e soprattutto il perchè.In questo post voglio fare una rinfrescata a chi legge dei 10 Comandamenti, il ‘Decalogo’ su cui si basa la Legge donata da Dio agli uomini in un patto di Alleanza, mediante Mosè. Tali leggi tracciano il cammino di una vita libera dalla schiavitù del peccato. Nell’osservare i comandamenti, il popolo esprime la propra appartenenza a Dio. Inoltre, penso che seguire i 10 comandamenti non sia solo un atto di fede verso Dio ma anche verso il prossimo ognuno secondo propria coscenza.
 
1_ IO SONO IL SIGNORE DIO TUO. NON AVRAI ALTRO DIO FUORI DI ME
 
Effettivamente i comandamenti iniziano dando un impatto leggermente violento a un qualsiasi lettore. Dopo sta frase uno potrebbe pensare di avere addosso già un bel fardello. E’ importante,pertanto capire il significato.
La prima frase implica di custodire e attuare le virtù teologali e di evitare i peccati che vi si oppongono. Le virtù teologali sono: la fede (credere in Dio e respingere ciò che le è contrario come il dubbio volontario, l’eresia, l’apostasia, lo scisma), la speranza ( che attende fiduciosamente la visione di Dio e il suo aiuto evitando la disperazione e la presunzione), la carità ( che ama Dio al di sopra di tutto e respinge l’indifferenza, l’ingratitudine, l’accidia,dolenza spirituale, l’odiodi Dio che nasce dall’orgoglio).Inoltre, questa prima frase comporta adorare Dio, rendergli culto individualmente e comunitariamente,pregarlo,ringraziarlo,offrirgli sacrifici e mantenere le promesse a lui fatte.
La seconda frase proibisce il politeismo e l’idolatria che divinizza il potere, il denaro, una persona…, la superstizione che è una deviazione del culto e che si esrime in varie forme come magia, spiritismo…,l’irreligione che si esprime nel tentare Dio con parole o atti, nel sacrilegio che profana persone o cose sacre, l’ateismo che respinge l’esistenza di Dio, l’agnosticismo che comprende l’indifferentismo e l’ateismo pratico.
 
2_NON NOMINARE IL NOME DI DIO INVANO
 
Il nome di Dio si rispetta invocandolo,benedicendolo,lodandolo e glorificandolo, la bestemma o le imprecazioni per giustificare una cosa fatta da noi stessi è non solo inutile ma anche irrispettoso non solo verso Dio ma anche verso il prossimo.
 
3_RICORDATI DI SANTIFICARE LE FESTE
 
Questo è un comandamento che molte volte è optional, credo che ognuno nella propia coscenza sappia il motivo per cui santifica o meno le feste ma vediamone il senso.
C’è da precisare che inizialmente, come ci insegnano i nostri fratelli maggiori, gli Ebrei, Dio benedisse il Sabato in memoria del giorno di riposo durante la creazione come pure della liberazione d’Israele dalla schiavitù d’Egitto. I Cristiani sostituirono al Sabato la Domenica perchè la Domenica è il giorno della Resurrezione di Cristo, cioè ‘il giorno del Signore’ fondamentale per i Cristiani in quanto con la Pasqua Egli porta a compimento la verità spirituale del sabato ebraico.
I cristiani santificano la Domenica celebrando l’eucarestia e astenendosi da quelle attività che non permettono di godere di sufficiente riposo e di tempo libero per permettergli di curare la vita religiosa, familiare e sociale.
 
4_ONORA TO PADRE E TUA MADRE
 
Comanda di rispettare i nostri genitori.Tra i membri di una famiglia si stabiliscono relazioni personali e responsabilità primarie.Verso i genitori, i figli devono rispetto (pietà filiale), riconoscenza, docilità e obbedienza. Molti genitori dimenticano a volte che anche loro hanno dei doveri nei confronti dei figli. I genitori sono per i figli i primi responsabili della loro educazione. Essi hanno il dovere di amare e di rispettare i figli come PERSONE e come FIGLI DI DIO e di provvedere, per quanto possibile ai loro bisogni materiali e spirituali.
E’ importante sottolineare come i vncoli familiari non sono però ASSOLUTI sebbene importanti,pechè la prima vocazione del cristiano è quella di seguire Gesù.
 
5_NON UCCIDERE
 
Anche questo comandamento sembra non avere più senso oggigiorno eppure è denso di importante significato. La vita umana va rispettata perchè è SACRA. Il comandamento non dice ‘non far morire una persona’ ma usa la parola ‘uccidere’ che ha una forte sonorità violenta per esprimere la gravità della cosa. Io credo che questo comandamento di possa intendere anche non in senso fisico del termine ma anche in senso figurato….e non è poco!
 
6_NON COMMETTERE ADULTERIO
 
Grazie al libero arbritrio e alla libertà che contraddistingue ognuno di noi con la nostra coscenza pensiamo a ciò che è giusto e a cosa non lo è.Riportando il testo del Catechismo della chiesa cattolica, i principali peccati contro la castità sono l’adulterio, la masturbazione, la fornicazione, la pornografica, lo stupro, gli atti omosessuali.
Su questo argomento si sollevano sempre polveroni, in questo post non è mia intenzione esprimere opinioni personali al riguardo…in futuro..chissà.
(se ppoi volete il mio personalissimo punto di vista non  solo su questo comandamento ma anche sugli altri basta chiedere)
 
7_NON RUBARE
 
Più chiaro di così non si poteva.Questo comandamento prescrive il rispetto dei beni altrui attraverso la pratica della giustizia, della carità della temperanza e della solidarietà.
 
8_NON DIRE FALSA TESTIMONIANZA
 
ANche qui non servono grandi spiegazioni.Ogni persona è chaiamata alla sincerità e alla veracità nell’agire e nel parlare.Questo comandamento proibisce lo spergiuro,la falsa testimonianza, la menzogna,la maldicenza,la diffamazione,la calunnia,la lusinga,l’adulazione soprattutto se finalizzate al conseguimento di vantaggi illeciti.
 
9_NON DESIDERARE LA DONNA O L’UOMO ALTRUI
Questo comandamento proibisce di coltivare pensieri e desideri di concupiscenza carnale attraverso la purezza del cuore e la temperanza.
 
10_NON DESIDERARE LA ROBA D’ALTRI
 
Richiede un attegiamento interiore di rispetto nei confronti della proprietà altrui e proibisce l’avidità, la cupidigia sregolata e l’invidia.
 
 

I Cavalieri di Colombo

Durante la Prima Guerra Mondiale, la fama dei centri ricreativi dei Cavalieri di Colombo e delle loro gare atletiche con il motto “Tutti sono benvenuti – Tutto è gratuito” raggiunsero l’Italia e la Santa Sede.
Dopo la guerra, il 28 agosto 1920, una delegazione di 235 Cavalieri di Colombo, guidati dal Cavaliere Supremo James Flaherty, fu ricevuta in Udienza Privata nella sala del Concistoro da Sua Santità Papa Benedetto XV. Il Santo Padre accolse i Cavalieri con parole “di incoraggiamento e sentimenti di grande speranza”. Li elogiò per il loro sostegno alla “Catholic University of America”, la loro assistenza ai Vescovi, il lavoro caritatevole svolto durante la guerra e, infine, chiese di estendere la loro l’attività a Roma.
In ottemperanza alla richiesta del Santo Padre, i Cavalieri di Colombo decisero di realizzare dei campi ricreativi e di metterli a disposizione gratuita dei giovani di Roma.
Un fondo di sovvenzionamento “Italian Welfare Fund” fu costituito a questo scopo nel 1922. Il precedente Cavaliere Supremo Edward L. Hearn, venne a Roma in aprile per aprire un ufficio dei Cavalieri di Colombo in Via delle Muratte, 25. L’ufficio, oltre a servire come quartiere generale per lo svolgimento delle normali attività, avrebbe anche dato assistenza e fornito guide ai pellegrini di lingua inglese.
Tra il 1922 e il 1927, durante il mandato del Cavaliere Supremo Flaherty, i Cavalieri di Colombo aprirono a Roma cinque centri sportivi sotto la guida attenta dell`architetto ed ingegnere, Enrico Pietro Galeazzi, divenuto Conte, il quale si occupò non solo delle complesse trattative per l’acquisto o l’affitto dei campi ma anche della loro organizzazione.
Il Conte Galeazzi progettò ogni centro sportivo in armonia con l`ambiente e lo stile architettonico del quartiere nel quale andava ad inserirsi, dando ad ogni struttura delle caratteristiche uniche. Ogni complesso era composto da un edificio con spogliatoi, palestre e campi di calcio. Alcuni avevano campi di pallacanestro, pallavolo e tennis. Istruttori qualificati guidavano i bambini nei loro giochi. Campi da bocce erano a disposizione degli anziani.
Nel 1922 Papa Pio XI, successore di Papa Benedetto XV, accolse con entusiasmo questo progetto.
Il campo da gioco Benedetto XV, fu dedicato al Papa che per primo aveva chiesto ai Cavalieri di Colombo di estendere la loro attività a Roma, venne inaugurato nel 1926 da Sua Eminenza il Cardinale Vincenzo Vannutelli, decano del Sacro Collegio, in uno dei quartieri più popolati di Roma, San Lorenzo. Durante la seconda Guerra Mondiale, la zona venne pesantemente bombardata dalle forze alleate. La struttura dei Cavalieri di Colombo fu danneggiata da una bomba ed ironicamente, ora, i frammenti della stessa bomba sono esposti nel Museo dell`Ordine a New Haven.

Il “Benedetto XV” che durante il primo anno di attività registrò una presenza superiore alle 100.000 persone, viene considerato uno dei progetti più riusciti nel suo genere. Trovandosi al centro di una delle zone più bisognose di Roma ha contribuito, a detta delle stesse autorità comunali, a migliorare direttamente ed indirettamente le condizioni di vita del quartiere.

I campi da gioco dell`Ordine hanno sempre funzionato regolarmente negli ultimi 80 anni, ma ciò non sempre è stato facile specie in alcuni momenti storici, quando i centri dell’Ordine furono chiusi. Fu solo grazie all’abilità diplomatica del Conte Galeazzi, rappresentante dei Cavalieri di Colombo a Roma, che fu trovata una soluzione tra il Governo Italiano, il Vaticano ed i Cavalieri di Colombo.

Le strutture sportive sono state e continuano ad essere a disposizione di parrocchie, scuole, istituti per i disabili, ospedali, centri di riabilitazione, bambini bisognosi, Seminaristi. Fra i numerosi Enti che usano attualmente questi centri per le loro attività sportive troviamo: L’ ANAFIM, istituto per i disabili; le Aziende Sanitarie Locali e l’Apostolato della Preghiera, istituti di Igiene Mentale; il San Giuseppe Cottolengo, un ospedale di riabilitazione; l’Opera S. Pio X per i bambini bisognosi; i seminaristi del San Alfonso e degli Agostiniani Scalzi; gli allievi della Pontificia Università Lateranense, i dipendenti della Città del Vaticano.