Come preparare il gelato alla fragola senza gelatiera

Ecco ora un gelato alla frutta per chi non ama le creme o per chi vuole cambiare!

Ingredienti:
300 g fragole
200 g panna fresca
300 g latte
100 g zucchero
½ limone piccolo

Cosa serve:

contenitore in plastica o alluminio

frullatore

fruste da cucina meglio se elettriche

bilancia da cucina

Preparazione:

Lavare le fragole, asciugarle e frullarle con il succo di mezzo limone.Aggiungere il latte e frullare ancora un po’. Preparare la panna montata in una scodella frullando con le fruste elettriche zucchero e panna fresca.

Incorporare il tutto nella scodella.

Riporre il gelato in freezer in una vaschetta per il ghiaccio, per un’ora

Successivamente prelevare e frullare a bassa velocità, per rompere i cristalli di ghiaccio e per incorporare aria. Frullare nuovamente dopo due o tre ore e lasciare riposare per due ore ancora. Prima di servire lasciarlo un po’ a temperatura ambiente, perché si ammorbidisca.

La Salsa Rubra: cos’è, come si prepara e con cosa si mangia

A volte in alcuni menù si trova scritto “salsa rubra”. Questa salsa, chiamata anche SALSA ROSSA (RUBRA) è la discendente del Ketchup, la famosa salsa che gli Americani spacciano come loro invenzione, in realtà ho scoperto di derivazione cinese o malese. Inizialmente infatti era una salsa a base di pesce e soia che subì diverse trasformazioni e grazie al pomodoro americano è arrivata fino a noi come Ketchup.In Europa arrivò alla fine del 1600, pian piano venne eliminata la soia, vennero aggiunti aceto, acciughe salata, noce moscata e chiodi di garofano. Tuttavia non era ancora “ROSSA” perchè il pomodoro ancora non era utilizzato. Il Ketchup o Tomato vero e proprio venne inventato alla fine del secolo scorso.

In Italia, il Duce Mussolini, non amava, si sà, l’uso di vocaboli stranieri, e così il Tomato – Ketchup venne rinominato Salsa RUBRA (nome in latino di rosso). Nel nostro Paese era una salsa preparata prevalentemente in Piemonte che accompagnava carni e uova. In particolar modo il bollito misto alla Piemontese (composto da almeno 7 tagli di bovino) era accompagnato da almeno 4 salse diverse di cui una è la salsa rubra. Le altre salse usate con questo bollito erano Salsa verde rustica o quella ricca,Salsa al miele,Salsa al Rafano,Salsa di Mosto, Mostarda e a volte venivano usate anche Pearà e Peverada ma queste due salse erano usate più per arrosti.

Per non contrariare il Duce, la Cirio indisse un concorso per trovare un nome italico al ketchup. In finale arrivarono Rubra e Vesuvio. Vinse il latinissimo Rubra, vocabolo con il quale ancora oggi si chiama la salsa rossa.

 

RICETTA

INGREDIENTI:

1 spicchi di aglio (che può essere anche evitato per renderla più delicata)
3 o 4 foglie di basilico
1 carota grande
1 cipolla media grandezza
6 cucchiai di olio extravergine di oliva
Peperoncino in polvere
1/2 peperone rosso
1 kg di  pomodori ben maturi
1 gambo di sedano
1 cucchiaino di zucchero
1/2 litro di aceto
sale e pepe

PREPARAZIONE:

Lavare e poi sbollentare i pomodori in acqua calda, questo vuol dire far riscaldare l’acqua in una pentola per la pasta quasi a bollore, immergere i pomodori per pochi secondi e poi toglierli. In questo modo se ne va via la pelle con facilità. Consiglio di fare una croce col coltello sulla parte bassa del pomodoro (quella opposta all’attacco verde) che aiuterà meglio a togliere la pelle.
Spellarli, togliere i semi interni e poi tagliatri a dadi.
Tritare gli altri odori e metterli a soffriggere con 4 cucchiai di olio a fuoco dolce, insieme al peperoncino finché si imbiondiranno.
Unire poi i pomodori, l’aceto, lo zucchero e sale.
Fare cuocere a fuoco basso fino a quando la consistenza della salsa sarà ben densa, e poi frullare o passare al passaverdura il tutto.
Amalgamare bene la salsa aggiungendo due cucchiai di olio, aggiustarla di sale e pepe e lasciarla riposare prima di servirla.

Se si vuole conservare basta invasare in bottigliette piccole o vasetti tipo quelli bormioli e sterilizzare per 20 minuti (cioè mettere il vasetto ben chiuso in acqua e lasciare bollire per 20 minuti, una volta aperte conservare in frigorifero per 3-4 giorni.

Consiglio di usarla anche per condire panini con hamburger o per accompagnare patatine fritte o per panini con wurstel e pancetta 😉