Un aereo mi ha portato ad Alta

La sua chiesa metallica e a spirale ricorda l’aurora boreale. E’ il simbolo della città di Alta. Un paese in realtà.cattedrale di alta norvegia agosto 2014

I suoi 70° di latitudine nord non hanno colpito i suoi abitanti che si ritrovano in piazza allegri e convinti che questo giorno durerà moltissimo.

Le iniziative in piazza non mancano in una realtà che vive per lo più chiusa in casa, nelle palestre, nei luoghi di lavoro. Moltissima l’attenzione ai bambini iniziando da piccoli tavoli pieni di Lego con cui giocare e tavoli da ping pong a disposizione per tutti.

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L’aereoporto è piccolo ma accogliente, non aspettatevi gli orari di chiusura dei supermarket della Norvegia meridionale perché qui, troverete un supermercato ogni 2 km e sono aperti anche fino alle 22.

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La luce aiuta, ma il pensiero quando dietro le tende alle 23 traspare ancora il giorno va ai loro mesi invernali e mi chiedo se il loro sorriso, la loro voglia di fare, l’energia rimane identica.

La cattedrale di Alta ti accoglie con una caffetteria/ristorante, inusuale per le nostre abitudini.

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Rimani stupito dall’accogliente sorriso nordico ovunque, anche quando il tuo sguardo è perplesso, viene trasformato dai loro occhi sorridenti in un uguale sorriso.

Inusuale la passione per la bici, ma molto sentita, tanto da avere al centro città delle colonnine tuttofare per riparare eventuali danni. A disposizione tutta l’attrezzatura necessaria!

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Atterrare ad Alta è stupendo se c’è bel tempo. L’aereo si abbassa sull’acqua del mare e plana sul fiordo accompagnando la sua ombra sulla pista.

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Un video che riassume la mia strada per il Nord

Se pensate che la colonna sonora possa essere la canzone “Society” di Eddie Vedder vi sbagliate. Il Nord della Norvegia lo associo a questa colonna sonora RAI RAI del gruppo norvegese D.D.E.. Di loro anche un piccolo stralcio del concerto a cui ho assistito a Trondheim e in cui mi hanno colpita.

Le immagini raccontano in breve la mia strada a Nord del Circolo Polare Artico in Norvegia, stralci di strade, paesaggi e vita. Non aspettatevi una regia d’autore non è quello il mio scopo.

Fatemi sapere se vi ha incuriosito e cosa vi è piaciuto di più, nei prossimi giorni caricherò video più specifici.

Per le foto segui la pagina Facebook LA MIA STRADA (clicca qui)

Cosa c’è di particolare in Norvegia a Nord del Circolo Polare Artico?

Norvegia del NordEcco cosa c’è in questo posto: sopra il circolo polare Artico puoi fermarti e sederti su una panca di un tavolino di legno indossando due felpe anche se è Agosto e sentire il vento freddo che ti accarezza le guance.

Puoi sederti qui, in riva al fiordo, in mezzo a un prato a guardare il mare domato dai monti che lo circondano.

Puoi respirare l’odore di pesce in mezzo a inusuali pescatori dalla pelle chiara, puoi guardare un cielo che non tramonta e ascoltarti.

Qui puoi capirti, puoi trovare la soluzione se lo vuoi.

Non hanno freddo questi gabbiani.

Cosa c’è di particolare nella Norvegia Settentrionale, a Nord del Circolo Polare Artico? NULLA. Nulla di quello che hai lasciato lì, da dove vieni. Ci sei tu e un pezzo di mondo da conoscere e questo basta.