Una fata turchina chiamata Gaga all’Europride…con una voce da brivido!

Il suo ingresso sul palco per metà da mummia e per metà da vedova che anticipa il corteo funebre, è seguito da urla così forti da ricordare le urla degli spettatori durante un concerto dei Queen. I fotografi in prima fila sono impazziti almeno quanto il pubblico. La gonna da befana fa tirare un sospiro di sollievo a chi ormai era abituato a vederla vestita da carni sanguinose del peggiore macellaio di periferia. Lancia serissima un bacio al pubblico che va in visibilio. Il suo caschetto celeste (per nulla abbinato all’abito prevalentemente nero) mi fa un po’ tristezza. Non credo sia una parrucca però, più probabile una tinta sbagliata! Successe anche a me quando da adolescente avevo deciso di fare capelli di colore eccentrico e il blu spray che usai diede dopo 2 giorni un viraggio al verde palma. Ringrazio il santo protettore delle parrucche per avere ancora tutti i capelli!

Quello che mi incuriosisce sono gli occhiali da sole….la grande trasgressione della serata. Mi aspettavo qualcosa di più ma credo che sia bene prendere la Lady a piccole dosi e abituarsi piano piano al suo ingresso….e anche alla sua faccia non tanto gentile. Certo come abbia fatto a raggiungere il centro del palco con quegli occhiali neri non è dato saperlo visto che era buio…il che giustifica quasi la camminata felpata!

Per far vedere le diverse stoffe con cui la gonna era stata cucita ne mantiene un lato alzato con la mano, senza stancarsi, impavida mostrando una gonna che negli anni 90 abbiamo avuto tutte!!!

Con le mani in alto in segno di resa pronuncia “ciao rroma!” (svenimento dei fans italioti più sensibili) , nessuno le ha sparato per questo e ne siamo contenti, si sarebbe potuta consumare una tragedia e quella fantastica gonna si sarebbe potuta sporcare!

Accenna quindi il ritornello di Born this way, giusto per testare come il pubblico italiano se la cava, sempre con occhialoni neri a mosca e sempre con le mani in alto non si sa mai, dovesse sbagliare a freddo qualche nota.

Inizia poi il suo discorso. Sottolineando di essere figlia di una seconda generazione di italo-americani , dice di essere parte della mobilitazione LGBT nel rispetto della persona e dell’uguaglianza. Non vi dico quando si toglie turante il discorso, gli occhialoni che urla…e qui non capisco se siano urla di paura date dalla visione del volto per intero oppure di felicità per vederla finalmente in volto e riconoscere l’originale e non una pataccata all’italiana.

Il suo discorso non fa una piega, ogni giorno ciascuno di noi combatte per qualcosa, per qualcosa in cui crede e soprattutto chiediamo piena uguaglianza. Tesse le lodi di Roma, ringrazia di essere lì, gli organizzatori. Molto gentile la ragazza! E finalmente (non aspettavamo altro!) ci rivela la stilista del suo vestito….DONATELLA VERSACE…che di befane se ne intende!

Un discorso in cui alterna discorsi seri con cavolate, questa l’unica pecca.Per il resto nulla da eccepire e ovviamente dopo che ha fatto la richiesta di uguaglianza Lady Gaga ai governi del mondo, le cose certamente cambieranno e molti cuori verranno toccati.

La performance canora supera di gran lunga il discorso ovviamente. Al pianoforte la nostra Gaga con voce profonda e a tratti graffiante canta prima Born this way. Devo dire che l’esibizione nella sua semplicità ricorda leggermente il modo di cantare di Cristina Aguilera male imitata. Ma devo dire che ha una bella voce e vederla suonare il pianoforte le dà anche un punto in più di gradimento.

Fantastico il “cambio d’abito” nel mezzo della seconda canzone, finalmente infatti si libera del gonnone versace e rimane con un bellissimo vestito nero, mentre il gonnone viene lanciato sulla coda del pianoforte.

Insomma siamo soddisfatti di questa esibizione tutto sommato, la giovane si è contenuta e ha fatto risaltare le doti canore e l’interesse sociale se non fosse stato per quei capelli da fata turchina direi che è sicuramente un’artista dotata e brava. La considero l’erede di Madonna…decisamente…e io ADORO Madonna!

She was born in this way … then she put the extensions

La provocatrice ragazzina newyorkese non si smentisce nemmeno questa volta lanciando una canzone davvero molto orecchiabile. Questa volta però sono rimasta molto delusa. Dopo aver ingoiato rosari di legno abnormi, aver costretto ballerini disperati in cerca di notorietà a ballare sui tacchi e indossato vestiti da suora rossi in lattice (e qui Dio solo sà che caldo ha dovuto soffrire la povera ragazza!) , mi aspettavo qualcosa di simile, invece ecco un video incentrato sulla nascita. Il concetto è chi nasce tondo non può morire quadrato. Non lo condivido, perchè non è che se nasci in un modo la vita non può coambiarti, le esperienze, la cultura, la conoscenza e così via possono cambiare non solo il carattere ma anche i gusti e le preferenze di un individuo. Il concetto che vuole fare passare la Stefani (al secolo Lady Gaga) è un altro però, più ampio. Lei vuole dire di accettarsi, accettarsi per quello che si è. Mi ha deluso l’accostamento di deficit con l’essere gay, non me lo sarei mai aspettato, ma forse le due cose (anzi sicuramente) non sono accostate per similitudine ma unite dal fattore discriminante. E’ forte anche la matrice religiosa. Sottolinea continuamente che se Dio ti ha fatto così non puoi non essere perfetto…beh io dico che Dio non ti ha fatto così, ci sei diventato! Ma è pur vero che non è in tutte le situazioni e tutti i casi così. Infatti dice che non importa la tua razza e neanche importano i tuoi gusti sessuali. Consiglia saggiamente dall’alto dei suoi 25 anni che la strada che ciascuno sceglie è la strada giusta ( bah, lo stabilisce lei?) , di non vivere nel rimpianto ( e questo posso condividerlo se nella vita si facciano le cose con coscienza e cognizione di causa) , di essere coraggiosi (bello mi piace questo concetto!).Una parte molto bella è quando dice

“Che tu abbia finito i soldi o sia benestante che tu sia nero, bianco, beige o figlio di una chola (ragazze messicane o latine che provengono da quartieri malfamati), che tu sia libanese o orientale nonostante le invalidità che possa averti dato la vita o se sei emarginato, o stato vittima di bullismo, o preso in giro gioisci e ama te stesso oggi perchè tesoro sei nato così”.”Whether you’re broke or evergreen You’re black, white, beige, chola descent You’re lebanese, you’re orient Whether life’s disabilitie sLeft you outcast, bullied, or teased Rejoice and love yourself today’cause baby you were born this way”

Non mi piace che dica “sono nata per sopravvivere” , noi non siamo nati per sopravvivere ma per VIVERE! Godere delle gioie della vita e del bene.

Non capisco perchè abbiano dovuto censurare in alcuni posti (es in UK) l’intro:”Non importa se ami lui anzi meglio con il maiuscolo: L-U-I allunga le zampe e basta Perche’ sei nata così, tesoro”.”It doesn’t matter if you love him,Or capital H-I-M Just put your paws up’cause you were born this way, baby”. Dove HIM / LUI si intende Dio. Non vedo nulla di offensivo. Certo mi dà un po’ noia che dica che non gliene frega niente se uno crede in Dio o no, ma è un’opinione non mi sà di bestemmia.

C’è inoltre una parte iniziale presente solo nel video ufficiale che è solo parlato ecco quella se la poteva pure risparmiare, in questo modo ha rovinato tutta la canzone. Ci infila Alieni, creazione, ventri numerati e la Lady si immagina che Dio durante la creazione si metta a dire :” Come posso proteggere qualcosa di così perfetto senza il male?”, quindi secondo lei Dio ha creato anche il male…beh non le darei tanto peso viste le sue nozioni di teologia.

Oltretutto durante questo intro parlato il video mostra il parto del Bene (che sarebbe Lady Gaga) con giochi di immagini fatte al computer col peggiore dei programmi esistenti e poi il Bene o Dio (lei ci si impersonifica ovviamente) partorisce il male e quindi un mitra -.- (si vede che non ha mai partorito poverina, le sarebbero passate queste fantasie!). I triangoli si sprecano, appare lei in tutta la sua bruttezza sia alla prima scena che all’ultima. Per non parare di quando lei partorisce il fucile e se lo tira fuori da sotto con la faccia sofferente….ridicola!

Bellissimo invece il balletto centrale, anche la musica è molto bella, figo anche il fatto che lei essendo in costume è anche munita di ciabatte da mare, avremmo voluto di più, un tacco 12 almeno! che delusione!Il balletto tra scheletri molto divertente. Le allusioni sessuali sono molto meno che in una coreografia di Garofalo (di Amici di Maria de Filippi!!!).

Per i deboli di cuore consiglio di evitare l’ultima scena….potreste rimanerci secchi…del resto come dice lei “I was born this way” e a noi dispiace per lei.

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